Scacchi, la nostra scuola vince e si conferma al vertice

Per il quarto anno consecutivo gli studenti conquistano il titolo provinciale di scacchi, confermandosi una realtà solida e vincente del territorio.

Giuditta Gottardi

Giuditta Gottardi

Docente e referente

Più che un semplice torneo, quello provinciale di scacchi svoltosi lo scorso 17 dicembre al Liceo Galilei di Trento è stato, per i nostri studenti e studentesse, una vera esperienza di crescita. L’evento, organizzato dall’Ufficio Attività Sportive in collaborazione con la Federazione Scacchi Italiana e con i circoli UST – Unione Scacchistica Trentina e Nettuno Scacchi di Gardolo, ha coinvolto numerose scuole del territorio. Tra queste, con orgoglio, anche l’IC Isera-Rovereto, rappresentato da dieci studenti e studentesse provenienti dalle quattro classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado.

Il torneo si è articolato in cinque turni di gara, suddivisi nelle categorie maschile e femminile, mettendo alla prova i partecipanti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche emotivo. Lunghi momenti di silenzio e concentrazione hanno accompagnato ogni partita: dietro ogni mossa non c’era soltanto una strategia, ma la consapevolezza di doversi assumere il peso delle proprie decisioni.

Le ragazze hanno affrontato la competizione con sicurezza e serenità, dimostrando grande equilibrio emotivo e maturità. I risultati parlano chiaro: cinque vittorie su cinque, frutto di lucidità, precisione e capacità di rimanere concentrate anche nei momenti più delicati.

I ragazzi, invece, dopo una battuta d’arresto al terzo turno, hanno vissuto un passaggio forse ancora più significativo: imparare a non arrendersi. Hanno analizzato l’errore, accettato la delusione e trovato la forza di ripartire con determinazione, arrivando a vincere lo scontro diretto contro la squadra campionessa in carica di Rovereto Est.

Questo percorso ha permesso a entrambe le squadre di qualificarsi per la fase nazionale, in programma a Montesilvano dal 17 al 20 maggio. Un’occasione importante per confrontarsi con coetanei provenienti da tutta Italia, portando con sé non solo il nome della scuola, ma anche i valori che li hanno accompagnati fino a qui.

Il successo degli studenti è il frutto di un progetto di continuità educativa che li accompagna fin dalla scuola primaria “F.lli Filzi” e che prosegue oggi alla SSPG “A. Degasperi”. Un percorso avviato già dalla classe terza, costruito nel tempo con costanza e passione, che ha portato gli stessi studenti a conquistare il titolo di campioni provinciali della scuola primaria in entrambe le categorie negli anni scolastici 2021-22, 2022-23 e 2023-24. A coordinare il percorso è la maestra Giuditta Gottardi, insegnante con una solida esperienza nei progetti scacchistici scolastici, maturata accompagnando negli anni diverse squadre in percorsi di crescita e confronto a livello provinciale e nazionale.

In un’epoca in cui i cellulari catturano l’attenzione in pochi secondi e la concentrazione sembra sempre più fragile, gli scacchi diventano una palestra preziosa per stare nel “qui e ora”. Davanti alla scacchiera non si può scorrere, saltare, distrarsi: serve fermarsi, osservare, attendere, riflettere. I tempi di attenzione si allungano, la mente impara a restare focalizzata e questa capacità si riflette anche nelle altre discipline scolastiche.

Ma soprattutto, gli scacchi insegnano a gestire le emozioni: l’ansia prima di una partita, la frustrazione per un errore, la gioia di una vittoria da vivere con misura. Insegnano il rispetto dell’avversario, l’accettazione della sconfitta e la responsabilità delle proprie decisioni. Ogni mossa è una scelta e ogni scelta ha delle conseguenze: una lezione semplice e potente per crescere.

Tornati a scuola, i nostri studenti portano con sé non solo un risultato sportivo significativo, ma una consapevolezza più profonda di sé. Ed è forse questo il successo più grande: formare persone capaci di pensare, di attendere, di affrontare le difficoltà e di credere nelle proprie possibilità. Gli scacchi, ancora una volta, si confermano molto più di un gioco.

 

Al termine del torneo è stata posta alle campionesse e ai campioni la seguente domanda:

“Se dovessi dare un consiglio a chi comincia a giocare a scacchi adesso, cosa gli diresti?”

Ecco le loro risposte:

“Gli scacchi sono un gioco, quindi ricordati di divertirti!”

 

“Se ti mangiano un pezzo importante pensa e muovi con calma, prenditi del tempo per ritrovare la calma”

 

“Non dovete scoraggiarvi perché anche se perdete è normale. Prima o poi capita di perdere.”

 

“Non arrenderti, continua a impegnarti”

 

“Se perdi una partita puoi sempre riprovarci, non andare in crisi!”

 

“Non sottovalutare mai l’avversario, perché hai sempre qualcosa da imparare”

 

“Se ti senti agitato, prenditi un minuto per ritrovare la calma”

 

 

Risultati:

saranno pubblicati appena disponibili su Vivoscuola

https://www.vegaresults.com/event/4610

 

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Informazioni tecniche e riferimenti:

https://www.vivoscuola.it/content/download/460278/9890029/file/SCACCHI_scheda%20tecnica.pdf

https://www.federscacchi.it/str_gss.php